Da profani immagino sia molto complicato capire le formazioni per il matrimonio, dato che i musicisti per matrimonio tendono a “raggrupparsi” in forme atipiche rispetto a come conosciamo il settore nella vita quotidiana, online o in Tv.
Perchè lo spopolare dei Duo e Trio? Per un motivo molto semplice, nel matrimonio queste sono formazioni vincenti in quanto a ingombro volumetrico e sicuramente risultano meno invasive dal punto di vista dei suoni. In formazioni piccole si ha controllo migliore dell’evento, dato che i musicisti sono meno e gli impianti audio sono più piccoli. Un matrimonio dopotutto non è un concerto dove la musica è il centro di tutto, è semplicemente una festa con la musica. Per questo il planning dei luoghi dove suonare e la scelta di formazione sono importanti.
Mai però ridurre troppo l’organico, andare sul personaggio “one man band”, dj o piano bar per tutto la festa può creare un impoverimento e appiattimento della festa. Noi per questo non proponiamo musicisti stand alone, insomma che suonino in formazione di singolo musicista per tutta la giornata.
Che formazioni ci sono in duo o trio? Ci sono molte scelte online, ma non tutte hanno strumenti dllavvero interessanti. Cosa intendo per interessanti? Faccio solo degli esempi: una fisarmonica, un violino, un violoncello, un clarinetto e molti altri. Questi sono strumenti interessanti, perchè con questi si può suonare a una cerimonia ma anche al ricevimento. Il duo più particolare che abbiamo, come scelta di strumenti è sicuramente quello dei I Capricciosi o il Better Call Blues con l’armonica di Davide Tassi.
Le formazioni in duo sono molto funzionali, però sono caratterizzate da un leggero impoverimento strumentistico nell’arrangiamento dei brani, le voci al contrario risaltano e sono molto al centro dell’attenzione. Se il vostro gusto è verso il moderno o all’esatto contrario verso i classici, il duo può sicuramente accontentarvi. In trio abbiamo uno strumento in più e solitamente la formazione a 3 si “specializza” su un genere in particolare, come il jazz swing o soul. Il trio jazz infatti spopola, come genere per un sottofondo elegante è ideale. La nostra proposta in trio molto particolare è quella dei Three Little Bops.
Una band di 4-5 elementi è una scelta completamente diversa. Se volete ricreare un ambiente da “club” o da sala da concerto può essere la scelta giusta, ma la location lo deve permettere. Sicuramente è da limitare all’outdoor per antipasto e per l’ open bar. Noi ad esempio abbiamo una band di 4 elementi che può esibirsi in downgrade come duo, gli Zona Rossa. Un gruppo ha quasi sempre la batteria, strumento di cui è più difficile controllare i volumi.
Infine il Dj Set, immancabile a fine serata per ballare. Il gruppo di 4-5 elementi può fare le sue veci, mentre duo e trio non possono sicuramente eguagliarlo. Il Dj set per un matrimonio che finisce la notte è quasi sempre necessario.
